Ora che hanno chiuso i porti...

Vi siete accorti di com'è cambiata la nostra vita negli ulltimi giorni?
È davvero incredibile... una vera pacchia!

Raccontatelo anche voi con un semplice video.
#orachehannochiusoiporti 

Parlano di noi:
Il Fatto Quotidiano: https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/11/come-e-cambiata-la-vostra-vi...
The Post Internazionale (TPI): https://www.tpi.it/2019/01/11/jacopo-fo-giobbe-covatta-contro-salvini/
Affari Italiani: http://www.affaritaliani.it/entertainment/migranti-l-ironia-di-jacopo-fo...
Ultima Voce: https://www.ultimavoce.it/video-parodia/


Carolina Picchio, non spiegare perché i cinque bulli sono liberi è disinformazione

È giusto che i cinque bulli che hanno indotto al suicidio Carolina Picchio non vadano in galera? A prima vista mi è sembrato il solito perdonismo cattocomunista che lascia libere persone profondamente fuori di testa che torneranno a compiere crimini. Ho letto vari articoli dai quali si evince che il tribunale ha dichiarato l’estinzione del reato dopo un percorso di messa in prova. Quattro chiacchiere con un assistente sociale e via? A leggere molta stampa pare proprio di sì.

Per saperne di più ho telefonato all’avvocato della famiglia di Carolina, la dottoressa Anna Livia Pennetta, chiedendole un parere e aspettandomi da lei una reazione quantomeno delusa dalla sentenza. La signora Pennetta è stata molto cortese con me e mi ha raccontato come sono andate realmente le cose.
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Dalla solidarietà all'arte all'economia circolare: Jacopo Fo racconta la sua vita a favore dei più deboli.

DALLA SOLIDARIETÀ ALL'ARTE ALL'ECONOMIA CIRCOLARE. JACOPO FO RACCONTA LA SUA VITA A FAVORE DEI PIÚ DEBOLI. IN PRIMO PIANO LE VITTIME DEL LAVORO PER LE QUALI DARIO FO E FRANCA RAME LASCIARONO LA RAI

Ho intervistato per la prima volta Jacopo Fo nell'ottobre scorso per parlare del Comitato Nobel per i Disabili, una organizzazione non lucrativa di utilità sociale fondata da Dario Fo, Franca Rame e dallo stesso Jacopo per aiutare le persone portatrici di disabilità mentali o fisiche. "Prendersi cura dell'altro, prendersi cura di sé" era il titolo della mostra di cui abbiamo parlato in occasione del terzo festival dell'Outsider Art e dell'Arte Irregolare. Con me c’era il collega Luca Faccio, il blogger de "Il Fatto Quotidiano", che fa parte dei volontari che sostengono il Comitato. Luca per anni è stato amico di casa Fo e in particolare di Franca Rame, che apprezzava il suo blog e gli aveva chiesto di darle una mano, cosa che continua a fare anche oggi per sostenere le persone in difficoltà. Con Jacopo è facile parlare. Da uomo libero qual è, non mi fissa un appuntamento, ma si limita a dire: “Chiamami quando vuoi. In tarda mattinata va sempre bene”. Non c’è dubbio che anche lui abbia respirato da sempre l'aria della libertà. Basta pensare che i suoi genitori se ne erano andati dalla RAI perché avevano osato parlare di vittime del lavoro, quando ancora in pochi se ne occupavano. Per questo motivo l'ANMIL è entrata nella vita di Dario Fo, qualche anno prima che morisse, assegnandogli a Piacenza un premio per la sua vicinanza agli scopi dell'Associazione. E proprio da qui ho ripreso il discorso con il figlio Jacopo.  

- Che cosa ricordi dell'impegno dei tuoi genitori per gli infortunati sul lavoro? 
Negli anni 60 non si poteva parlare in televisione di morti sul lavoro e non si poteva parlare di mafia. I miei genitori se ne andarono dalla RAI per protestare contro le censure. Ricordo che, su un testo già approvato dalla stessa Commissione Censura, vennero fatti dei tagli pesanti e così i miei decisero che era indegno continuare ad accettare questa situazione. Ricordo anche che mio padre ricevette dalla CGIL Muratori una piccola cazzuola d'oro e fu una delle poche volte che si mise a piangere. Gli edili erano in sciopero da tempo e questo fu per lui un gesto grandioso.

- Qual è l'eredità morale di chi si chiama Jacopo Fo?
Cercare di continuare a comportarmi bene e a mettere in pratica la solidarietà. È quello che stiamo cercando di fare con il Nobel dei Disabili, continuando a promuovere azioni di vario tipo. Una molto importante, che siamo riusciti a portare in porto, è quella dell'arte irregolare, cioè una galleria d'arte in rete, che si trova sul sito del Nobel per i Disabili, dove espongono disegni sia pittori cosiddetti "sani", come mio padre, come me e altri amici, sia persone che hanno problemi mentali o fisici. La cosa sta funzionando perché, da una parte queste persone riescono a vendere quadri in rete, dall'altra è stata organizzata una serie di manifestazioni espositive e non solo. Tra queste un convegno - che abbiamo fatto per tre anni consecutivi e che sarà promosso anche il prossimo anno - sull'uso dell'arte come strumento sia di liberazione emotiva e psicologica, sia di sostegno economico per le persone che hanno problemi mentali o fisici. 

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Sanità, Giulia Grillo risparmia due miliardi migliorando il servizio

Prima delle ultime elezioni con www.peopleforplanet.it lanciammo una raccolta di firme per ottenere che anche in Italia le farmacie vendano le medicine nel numero esatto previsto dalla ricetta medica. Da decenni fanno così in Usa e in Germania
FranciaSpagna e Svizzera stanno adottando lo stesso metodo. Un risparmio enorme per i cittadini e lo Stato, meno pericoli dovuti ai cassetti pieni di medicinali scaduti o assunti senza una prescrizione medica. Quando è diventata ministro Giulia Grillo sono aumentate le nostre speranze che questa piccola riforma andasse in porto perché lei nella passata legislatura era la prima firmataria di una proposta di legge in tal senso. E una volta tanto un ministro ci ha stupiti andando ben oltre le nostre speranze. Giulia Grillo infatti sta mettendo mano all’insieme del sistema dei medicinali, un ginepraio nel quale spariscono cifre da capogiro.

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Comunicato Stampa: i Pink Bloc hanno colpito, tremate Ferrovie dello Stato!

Dopo la conferenza stampa di presentazione i Pink Bloc di www.peopleforplanet.it, guidati dal Comandante Pinkerton (Jacopo Fo), hanno dato vita alla prima azione artistica di protesta danzante. Ad essere toccate le Ferrovie dello Stato colpevoli di trattar male i viaggiatori vessandoli con disservizi e scelte al limite della follia.

Leggi qui tutta l’inchiesta di People For Planet sull’argomento.

Qui la diretta Facebook del primo flash mob dei Pink Bloc

Qui tutti gli articoli sui Pink Bloc

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Jacopo Fo ospite a Omnibus La7

Jacopo Fo spiega perché è necessaria la misura del reddito di cittadinanza per combattere la povertà.

Jacopo Fo sottolinea come spesso in Italia manchi la conoscenza tecnica e la capacità di ascolto da parte degli amministratori locali in materie delicate come quelle inerenti ai rifiuti.

Clicca qui per rivedere la puntata integrale di mercoledì 12 dicembre 2018.


I Pink Bloc sono alle porte!

Il giorno 13 dicembre, alle ore 10:30, in via Benevento 23, a Roma, presso il Teatro 7, alla presenza del Comandante Pinkerton (Jacopo Fo) i Pink Bloc presenteranno ai media l’Offensiva d’Inverno contro l’assurdo al potere.
Farne ballare 1 per farne ballare 100!
Siamo maschi!
Siamo rosa!

Abuso di posizione dominante, sadismo verso i consumatoripubblicità bastarda, istigazione all’odio contro esseri viventi.
La politica ha altro da fare? Ci pensiamo noi!!!

La prima azione dei Pink Bloc consisterà nell’attaccare artisticamente la sede centrale delle Ferrovie dello Stato, colpevoli di aver creato un sistema sadico di contravvenzioni grazie al quale se provi a viaggiare su un regionale con il biglietto di un Frecciarossa ti fanno la multa di 50 euro come se non avessi il biglietto.
Hanno rimosso le panchine dalla Stazione Centrale di Milano per favorire lo shopping e fanno viaggiare malamente i pendolari.
Pink Bloc in tutù rosa danzeranno per instillare un po’ di sensibilità umana: solo l’arte può sciogliere il dolore di anime sorde. La data della performance sarà annunciata in sede di conferenza stampa.

Successivamente prenderemo di mira le aziende che inneggiano allo sterminio dei batteri eubiotici, graziosi simbiotici che ci proteggono; le campagne di fake news sui disinfettanti terminator sono tra le cause di parecchie malattie che colpiscono in particolare i bambini.
Danzando sprovvisti di deodorante, cercheremo di farli ragionare e pentire. Se non capiscono ci appelleremo al Gran Giurì della Pubblicità e al Ministero della Sanità, al Parlamento, all’aviazione militare americana e al Dalai Lama (che lui i batteri li rispetta).

Leggi qui tutti gli articoli sulle Ferrovie


Mario Pirovano porta in scena LU SANTO JULLARE FRANCESCO di Dario Fo all'Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen

On Thursday, 6th December 2018, 7.30 pm
Mario Pirovano
in
Francis, the Holy Jester
by Dario Fo
Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen
Gjørlingsvej 11, 2900 Hellerup, Copenhagen Denmark
Free entry, event in English

Giovedì 6 Dicembre 2018, ore 19.30
Mario Pirovano in
Lu Santo Jullare Francesco
di Dario Fo
Presso l’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen
Gjørlingsvej 11, 2900 Hellerup, Copenaghen, Danimarca
Lo spettacolo sarà in lingua inglese, ingresso libero
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Torsdag den 6. december 2018 kl. 19.30-21.00
Mario Pirovano
Lu Santo Jullare Francesco 
af Dario Fo
IIC Copenaghen - Det Italienske Kulturinstitut i København
Gjørlingsvej 11, 2900 Hellerup,
Kobenhavn, Denmark
Forestillingen er på engelsk, gratis adgang

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